La pensione è uno dei momenti più delicati nella vita di ognuno di noi. Se qualcuno la vive come una vera liberazione dal mondo del lavoro, altri invece, la vedono come un momento di passaggio, carico di preoccupazioni e di ansie. Poi ci sono i giovani, che di dicono che in fondo c’è tempo, che per la pensione manca una vita intera.
Eppure si sottovaluta la possibilità di prepararsi con largo anticipo alla pensione, in modo tale da non trovarsi nel momento specifico a dover affrontare questo periodo di grandi cambiamenti. Ma se il lato psicologico è veramente importante, lo è altrettanto quello economico. Con un sistema pensionistico in continuo mutamento, riuscire a provvedere alla pensione in anticipo è determinante,
Anche in questo campo occorre prepararsi in anticipo, per evitare di compromettere il proprio futuro economico. Se non si vuole basare tutto il proprio benessere sui soli contributi occorre giocare mentre si è ancora nel mondo del lavoro, le proprie carte migliori. In questo modo non si potranno di certo avere brutte sorprese.
Tutto quello che non ti raccontano sull’attuale sistema pensionistico
Sappiamo bene quanto il nostro sistema pensionistico finisca spesso sotto la lente di ingrandimento e il motivo è da cercare nelle difficoltà che sono vissute quotidianamente dai nostri pensionati. Dopo una vita passata a lavorare, ecco che il ringraziamento è una pensione che non solo non permette di soddisfare i propri bisogni, in alcuni casi è causa del mancato accesso a numerose possibilità economiche.
Il vero problema su cui si basa anche la difficile vita dei pensionati, è che purtroppo la vita media continuano a salire, mentre la natalità rasenta lo zero da molto tempo. In questo modo viene a mancare la forza lavoro, indispensabile per riuscire a sovvenzionare le pensioni, che purtroppo, sono in numero veramente crescente.
Tutto questo porta a un calcolo pensionistico che si rivela essere sempre a sfavore del cittadino. I cedolini si basano sulla media dei contributi versati, da cui occorre sottrarre poi eventuali periodi di disoccupazione. Un sistema che cerca di dare un colpo al cerchio e uno alla botte, in un’Italia che cerca comunque di far quadrare i conti.
Le strategie che devi conoscere per integrare l’assegno pensionistico
Conoscere le giuste strategie si rivela essere indispensabile per riuscire a godersi la pensioni con un agio economico che sia in grado di dare benessere al pensionato, sollevandolo dalla paura di non ottenere abbastanza. Nonostante il sistema pensionistico particolare, ci sono misure che sono favorevoli al pensionati, anche se non sempre arrivano dallo stato.
Tra i mezzi maggiormente utilizzati ci sono i fondi pensione integrativi, strumenti che permettono di accumulare risparmio per avere poi una rendita passiva maggiore in futuro; investimenti a lungo termine, come quelli sugli immobili o obbligazioni; piani di risparmio personali che permetteranno di mettere da parte un po’ di denaro ogni mese; redditi extra, sono molti a scegliere una vita da freelance da associare a quella di dipendente, in modo tale da avere maggiori entrate e riuscire ad accumulare denaro per una maggiore sicurezza economica.
Quelle appena elencate sono tutte misure estremamente efficaci per riuscire ad avere una pensione che sia effettivamente in grado di non privare il soggetto di qualsiasi tipo di prodotto o servizio possa aver bisogno in futuro. Tutto questo deve essere preso in considerazione basandosi soprattutto sulle difficoltà che gli attuali pensionati vivono.
Errori comuni e come evitarli
La verità è che purtroppo sono ancora tanti i lavoratori che commettono errori veramente importanti per quello che riguarda la gestione dei propri contributi. Si crede che sia sufficiente affidarsi al proprio datore di lavoro per riuscire ad avere una pensione tranquilla dopo una vita passata a lavorare, ma non è esattamente così.
Non informarsi in anticipo è uno degli errori che non si dovrebbe commettere, aspettare gli ultimi anni di lavoro può essere veramente deleterio, meglio essere preparati. Altrettanto importante è non sottovalutare l’inflazione che può ridurre il nostro potere d’acquisto di una pensione non soddisfacente, proprio come succede con gli stipendi.
Quindi sarebbe un errore fossilizzarsi solo sul proprio lavoro, meglio diversificare le entrate, avere un approccio che sia effettivamente quello meno rischioso, sicuramente quello che permette di avere i migliori risultati. In ogni caso è importante evitare di perdere l’occasione di non sfruttare gli incentivi fiscali, spesso minimi, ma comunque molto efficaci.
Conclusione, dovresti pensare alla tua pensione fin da subito
Insomma se la pensione è uno degli argomenti più temuti dall’opinione pubblica un motivo c’è; l’incertezza economica che si aggiunge a quella pensionistica dovrebbe spingere chiunque a prendere provvedimenti fin da subito. Appena si entra nel mondo del lavoro occorrerebbe già pensare a quello che sarà il momento della pensione.
Solo un lavoro che dura per tutto il periodo dell’età attiva permetterà di avere una pensione dignitosa, che sia in grado di offrire le migliori possibilità. L’importanza di tutto questo viene sottolineato dalla difficoltà che i pensionati trovano anche solo, per accedere alle cure e ai medicinali, anche loro vittime dei rincari inflazionistici.