Lavare il pavimento in gres porcellanato senza rovinarlo: ecco i consigli

Il gres porcellanato è proprio quel materiale che vediamo ovunque, in casa, nei negozi, in uffici, ed è facile capire il perchè. È resistente, sta bene un po’ in tutti gli ambienti, e in più si pulisce senza troppa fatica. Però, anche se sembra che basti passare il mocio e il pavimento è fatto, non è proprio così.

Ci sono alcune cose che si possono fare per mantenerlo in forma e farlo durare più a lungo, se ci pensi, anche questo pavimento ha bisogno di un po’ di cura. Non si può trattarlo come se fosse un pavimento qualsiasi, eh. Un po’ di attenzione ai dettagli e alle cose giuste da fare e il tuo pavimento sarà ok per anni senza problemi.

Però attenzione a non fare errori, perchè in pochi si rendono conto che, se pulito male, il gres porcellanato può perdere il suo fascino e la sua resistenza. Si sa che il gres è stato creato per essere super resistente, e quando dico resistente, intendo davvero resistente. La sua storia inizia verso la fine degli anni ‘80, quando è stato studiato come una ceramica che avrebbe resistito di più e meglio alle sollecitazioni.

Come curare il pavimento in gres porcellanato

È un materiale ottenuto da argille che vengono mescolate e cotte a temperature molto alte, qualcosa tipo 1200°C, il che lo rende super durevole, praticamente quasi indistruttibile. Però, anche un materiale come questo, se non trattato come si deve, inizia a perdere di potenza e bellezza, anche se nessuno lo ammette.

La pulizia è importante, ma non è che serve chissà quale prodotto da supermercato per farlo sembrare nuovo. La verità è che basta davvero poco per farlo rimanere come appena messo, se segui qualche piccola regola. La cosa fondamentale è che non bisogna pulirlo una volta ogni tanto come se fosse un’operazione straordinaria, perchè così non funziona.

La polvere si accumula e alla lunga potrebbe anche danneggiarlo. Lo sporco, che se lasciato lì troppo a lungo, diventa anche difficile da rimuovere. Ecco perché la pulizia regolare, magari con un panno morbido di microfibra, è la prima cosa da fare. Un panno in microfibra cattura polvere senza graffiare, quindi niente di troppo aggressivo.

La guida per evitare errori nella pulizia

Volevo dirti, io lo faccio sempre così e il pavimento non ha mai fatto storie. Un po’ di acqua calda con un detergente neutro e via, il pavimento è pulito senza danni. Lo so che a volte ci sembra che il detergente potente sia la soluzione, ma in realtà quelli troppo forti o quelli che fanno troppo schiuma potrebbero far male alla superficie, e nessuno ti avvisa mai.

Anche il vapore, il famoso pulitore a vapore che sembra sempre la soluzione magica, è utile, ma non esagerare. Ti risparmio i discorsi da esperto, ma se usato troppo o troppo forte, il vapore potrebbe infiltrarsi nelle fughe e a lungo andare fare dei danni. Un po’ lo puoi usare per eliminare lo sporco più ostinato, ma sempre con calma.

La moderazione, quella sì, è la chiave. Per quanto riguarda la prima pulizia dopo che il pavimento è stato appena messo, bisogna fare attenzione, perchè in quel momento è particolarmente delicato. Certo, puoi rimuovere un po’ di polvere che si è accumulata durante il lavoro, ma non esagerare con prodotti troppo forti.

La pulizia del gres porcellanato

È meglio aspettare qualche giorno, lasciare che il pavimento si asciughi e poi, sì, procedere con la pulizia vera e propria, magari senza esagerare con le forze. Non è il caso di grattare come se stessi pulendo un pavimento da 10 euro, ecco. Ogni tipo di gres può essere leggermente diverso, come quello che sembra marmo o quello effetto legno, e quindi ci sono piccole differenze nel trattamento che devi fare.

Ma la base è sempre la stessa: niente prodotti troppo aggressivi, niente abrasivi, niente spazzole dure. Un panno morbido, acqua calda, e detergente neutro. Non serve altro. Ma, a volte, la gente pensa che i detergenti forti facciano miracoli, quando in realtà sono quelli che danneggiano, è proprio una cosa controproducente.

Poi, per le macchie più difficili, tipo quelle di olio, ci sono prodotti che sono fatti apposta, e anche in quel caso è sempre meglio testare prima su una piccola parte del pavimento, per essere sicuri di non fare danni. La cosa importante da sapere quando si parla di macchie, è che basta usare il prodotto giusto. Non c’è bisogno di fare cose strane o usare trucchi da nonno.

Consigli per farlo durare a lungo senza danneggiarlo

Se hai una macchia che proprio non vuole andarsene, allora sì, usa un detergente specifico per quel tipo di macchia, che se no finisce che ti arrabbi e la macchia ti guarda dritto in faccia. Ma prima di mettere qualsiasi cosa, fai un test. Ti sembra ovvio, vero? Eppure la gente lo dimentica, il che è davvero strano. Quando si parla di lungo periodo, è utile fare una pulizia approfondita ogni tanto. Non devi farlo ogni settimana, ma ogni tanto sì. Non è che ogni giorno devi trattare il pavimento come se fosse un’opera d’arte, ma una volta ogni tanto un po’ di attenzione in più non guasta.

Se hai bisogno di ripristinare un po’ di lucentezza, usa un detergente specifico che aiuta a riportare il pavimento al suo aspetto iniziale, ma senza essere troppo invasivo. Ti assicuro che non serve fare interventi da chirurgia, basta fare questi piccoli passaggi e il pavimento resterà bello. Ecco, questa è la chiave. La cosa più semplice è la più efficace: non c’è bisogno di complicarsi la vita con prodotti che fanno promesse assurde, e se segui questi pochi consigli il pavimento rimane sempre bello, anche se sono passati anni. Certo, il pavimento in gres porcellanato è un materiale resistente, ma anche lui ha bisogno di un po’ di manutenzione, ed è proprio questo che fa la differenza.

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