Se stai leggendo questa guida, vuol dire che, quasi sicuramente, hai sentito parlare da qualche amico o collega del problema dei pesciolini d’argento in casa e ti interessa capire come mai, quando li si trova, è il caso di provare a eliminarli (ovviamente con un approccio il più sostenibile possibile).
Ti interessa ovviamente anche sapere perché si palesano e, di riflesso, come agire di prevenzione per evitare di dover fare poi sforzi importanti in seguito. No problem! Questa guida è dedicata proprio al tema appena descritto. Cosa troverai? Innanzitutto consigli semplici per prenderti cura meglio della tua casa già da oggi.
A prescindere da quello che hai sentito dire in giro sui pesciolini d’argento, quello che troverai nei prossimi paragrafi ti aiuterà a dare una svolta a diversi aspetti della gestione domestica. Cosa aspetti a seguirci nei prossimi paragrafi di questo piccolo prontuario su cosa fare quando trovi questi piccoli insetti in casa?
Cosa sono i pesciolini d’argento?
Come in tutti i casi, anche in questo è opportuno, per capire meglio come affrontare un problema, conoscerlo a fondo. Vediamo quindi di cosa si parla di preciso quando si nominano i pesciolini d’argento. Questa definizione è quella comunemente utilizzata per definire gli insetti scientificamente noti come Lepisma saccharina, il nome che è stato dato loro, nel lontanissimo 1758, dal celebre naturalista Carlo Linneo.
Insetti che rifuggono la luce, molto veloci e privi di ali, hanno un corpo lungo e di forma sottile. Lunghi più o meno una decina di mm, sono dotati di due antenne, estremamente lunghe rispetto al resto del corpo, e molto sensibili. A seguito della terza muta, sul loro corpo si formano delle caratteristiche scaglie argentee.
Spesso presenti – e i motivi li vedremo bene nelle prossime righe, con consigli mirati su come eliminarli e prevenirli – nelle abitazioni umane, i pesciolini d’argento non sono pericolosi. Allora, ti dirai, come mai le persone sono così allarmate dalla loro presenza? Per motivi che comprendono, per esempio, i danni che possono provocare a libri e documenti cartacei.
Perché i pesciolini d’argento sono presenti in molte case?
Come appena ricordato, i pesciolini d’argento sono presenti in molte case. Come mai? Tra i principali motivi, è possibile chiamare in causa l’umidità, che regna spesso in ambienti come il bagno, la cucina, la lavanderia. Se poi in queste zone della casa sono presenti angoli bui dove nascondersi, per loro è molto meglio: umidità e buio, infatti, sono le caratteristiche del loro habitat ideale.
Un altro fattore che rende frequente la loro presenza sono le zone dove possono accedere ad amidi e zuccheri, il loro principale nutrimento. Possono trovarli, oltre che in cucina, pure in materiali come la carta e i tessuti, per non parlare delle pagine dei libri e della colla con la quale viene realizzata la loro rilegatura.
A questo punto, ti starai senza dubbio chiedendo come facciano a entrare in casa. Sfruttano vie come le crepe nelle pareti, gli spazi sotto le porte, i condotti di aerazione. Può capitare, inoltre, che si nascondano all’interno di scatole o di oggetti che arrivano da altri ambienti. Non sono pericolosi, ribadiamo, ma è bene eliminarli. Vediamo come riuscirci con metodi non pericolosi.
Come eliminare i pesciolini d’argento in casa?
Per eliminare i pesciolini d’argento in casa, è necessario agire su diversi fronti. Inizia arieggiando periodicamente le stanze della casa, in modo da prevenire, soprattutto negli ambienti particolarmente a rischio, l’instaurarsi di una situazione di forte umidità. In queste zone della casa, può avere il suo perché il ricorso a un umidificatore, che puoi acquistare comodamente online a poche decine di euro.
Fai, inoltre, attenzione alla presenza di perdite che possono provocare infiltrazioni idriche. Se le trovi, riparale immediatamente e abbi cura di eliminare tutta l’acqua nelle immediate vicinanze. Un’altra linea utile riguarda la conservazione del cibo. Soprattutto se le confezioni contengono prodotti in cui sono presenti zuccheri e amidi, sigilla molto bene la confezione.
Ogni giorno, pulisci con impegno la cucina, in modo da evitare che i residui di briciole frutto del consumo dei pasti rappresentino una calamita irresistibile per i pesciolini d’argento in casa. Se hai dei vecchi libri o giornali che non ti interessano, eliminali. Quelli che vuoi tenere, mettili al sicuro.
Trappole naturali per i pesciolini d’argento
Il ricorso agli insetticidi chimici rappresenta, ricordalo, l’extrema ratio contro i pesciolini d’argento in casa. Prima, si può ricorrere, per esempio, a trappole naturali a base di miele e o di buccia di patata, sfruttando l’amore per gli zuccheri e gli amidi che caratterizza questi piccoli insetti infestanti. Esistono, inoltre, ottimi repellenti naturali.
Giusto per citarne alcuni che molto probabilmente hai in casa mentre stai leggendo questa guida, menzioniamo la cannella e l’alloro. Per sicurezza, oltre ad applicare le regole preventive sopra menzionate, ispeziona periodicamente la situazione, soprattutto negli angoli più bui e maggiormente umidi della tua casa, ed evita quanto possibile di introdurre oggetti come gli scatoloni.