Occuparsi di una pianta non è mai un compito così completamente facile e deduttivo al punto tale che mettere in pratica tutto quello che gira intorno a questo scopo sia alla fine meccanicamente così agevole. Si tratta pur sempre di un essere vivente, seppur facente parte della famiglia delle piante e dei vegetali.
Ma ci sono comunque delle piante che riescono a mostrare un carattere davvero particolare, crescendo con forza e determinazione anche in condizioni a volte terribilmente estreme e che possono anche superare il fatto che tu non te ne prenda adeguatamente cura e non presti attenzione a dei dettagli che non dovrebbero mai essere trascurati.
Tra tutte queste piante un ruolo di primo piano lo rivestono le erbe aromatiche che sono belle, utili e incredibilmente profumate e regalano spesso anche spettacolari fioriture, con abbondanti raccolti e spiccato senso dell’abbondanza, ma sempre in virtù di tutto quello che sanno tirare fuori dalla loro capacità riproduttiva. Conosciamole meglio.
Le erbe aromatiche
Se parlo di erbe aromatiche, penso subito a quell’incredibile tesoro che usiamo in cucina per arricchire con aroma e sapore i nostri piatti più comuni. Si tratta di foglie e fiori che coltiviamo spesso anche in vaso, in modo facile e senza grandi complicazioni, che dobbiamo solo distinguere per evitare di mettere nello stesso vaso quelli che tra loro entrano in conflitto.
La cosa bellissima però delle erbe aromatiche che non sono utili e genuine solo quando le raccogli appena in quel momento in cui devi usarle. Diventano invece incredibilmente necessarie nello stesso istante in cui decidere essiccarle per averne in conserva un bel malloppo da usare nel corso di tutto l’anno in attesa del raccolto successivo.
Dicevo che si possono coltivare ovunque, anche in vaso, purché questo sia bello grande e capiente e possa accogliere in alcuni casi davvero delle reazioni importanti tra le fioriture varie che si determinano di tanto in tanto. Ma ricorda che alcune di queste erbe amano l’acqua, altre invece preferiscono che i terreni siano asciutti, pertanto associale in modo che non cozzi nulla.
Pianta il rosmarino!
Una delle erbe aromatiche che senza dubbio dà meno problemi ma che risulta allo stesso tempo anche quelle più esigenze è sicuramente il rosmarino, che ama terribilmente i terreni secchi e trova nelle radici che ispezionano il sotto suolo tutto quello che gli serve per crescere e sentirsi a proprio agio.
E’ una pianta davvero rigogliosa, che una volta che parte non si ferma più, specie se le dai tanto spazio e non la vincoli con la presenza di piante che vivono e prediligono uno stile di vita decisamente diverso dal suo. Ad esempio, non va mai associata al basilico che è una pianta che adora l’acqua.
Pianta il rosmarino è un’esperienza che va fatta, perché è certo che darà caldi risultati, per lo più assicurati e sicuramente, una volta che parte, di grande impatto in generale. Puoi mettere la piantina in vaso, ma dalle sempre la luce del sole, esponendola in un balcone a sud-est; fai tuttavia attenzione a proteggerla dal freddo intenso dell’inverno, sebbene non siano tanti i problemi che poi vive.
Come piantare il rosmarino in vaso
Se la soluzione è quella in vaso, quella che poi è anche la più comune tra tutte le altre possibilità, è bene che ti ricordi che il rosmarino vuole un vaso molto grande, che abbia almeno un diametro di 30 cm per cominciare, per fori di drenaggio. Usa inoltre un terriccio leggero e drenante, mescolando terra universale con sabbia.
Metti sul fondo del vaso dei sassolini o dell’argilla espansa per evitare ristagni e posiziona sempre la pianta in modo che riceva costantemente la luce solare da cui è fortemente dipendente. Per quanto riguarda l’acqua, ti prego di fare attenzione ed essere molto parsimonioso nel distribuirla fino alle radici, perché non è una cosa che tollera.
Una cosa che è bene che tu sappia è che il rosmarino ama l’aria. Quindi, va benissimo metterla in vaso, va anche bene prendersene cura difendendola dal freddo dell’inverno magari spostandola dentro casa, ma ricorda che deve stare all’aria aperta, magari in un luogo ben ventilato ma riparato dall’arrivo di quei venti forti.
Ultimi accorgimenti
Il consiglio finale che voglio darti verte sulla cura a tutto tondo che devi dare al rosmarino. E’ molto importante, infatti, non limitare gli interventi solo nei confronti di tutto quello che è la semplice fioritura, in quanto questa avviene anche in modo del tutto spontaneo una volta che si parte con la semina della pianta piccolina.
Quello a cui dobbiamo fare caso è la potatura, perché essendo una pianta che cresce senza controllo potrebbe allargarsi in modo controproducente e quindi va reindizzata, rimodellata e reinterpretata a vantaggio solo del suo miglioramento visivo ma anche nella funzione produttiva. Quindi, se migliori la produttività avrai a tua disposizione una pianta perfettamente in linea con quelle che desideri.