La pianta di limone è tradizionalmente associata a zone in cui il clima è mite e dove raramente le temperature scendono sotto lo zero. Tuttavia, anche nelle regioni caratterizzate da inverni rigidi, può capitare che una pianta di limone non protetta dal freddo riesco comunque a sopravvivere. Questo fatto porta a interrogarsi sulla capacità adattiva dei limoni.
Infatti, si tende a considerare il limone una pianta che teme il freddo e che riporta danni quando la temperatura scende al di sotto di -2 gradi centigradi. Tuttavia, il alcuni casi le piante di limone possono superare l’inverno senza difficoltà apparenti anche se non sono protette dal freddo. Come è possibile e cosa determina la capacità di sopravvivenza di questa pianta?
Entrano in gioco altri fattori, come il microclima locale e l’esposizione. Ad esempio, un limone posto accanto a un muro esposto a sud che riceve il sole durante il giorno e rilascia il calore durante la notte potrebbe determinare la sopravvivenza della pianta anche se non è adeguatamente protetta dal freddo.
Resistenza al freddo del limone: come è possibile?
Una pianta di limone non protetta dal freddo può sopravvivere se le condizioni climatiche del luogo e l’esposizione sono favorevoli. Una posizione riparata, come nell’esempio del muro esposto a sud, possono fare la differenza. Tra gli altri fattori che influenzano la resistenza al freddo del limone vi è la salute generale della pianta.
Esemplari robusti, ben nutriti, privi di stress idrico e malattie tendono a resistere meglio al freddo. anche l’età della pianta è determinante, perchè limoni maturi possono avere sviluppato gradualmente una maggiore tolleranza alle condizioni climatiche avverse con il passare del tempo, rispetto agli esemplari più giovani e meno robusti per via dell’età.
La presenza della pacciamatura può portare notevoli benefici a una pianta che deve resistere al freddo. L’isolamento delle radici dal freddo e dal gelo permette una temperatura più stabile del suolo e consente alla pianta di sopravvivere anche senza avere protezioni alla chioma e al fusto. La pacciamatura però potrebbe non essere sufficiente in quelle zone particolarmente fredde in inverno.
Strategie di adattamento naturale
La resistenza al freddo dipende anche dal tipo di specie di limone perché alcune risultano più tolleranti alle condizioni climatiche avverse. Ad esempio, il limone di Ichang è originario della Cina e può tollerare bene anche temperature che scendono a -10 gradi centigradi. questa specie non dà frutti commestibili, ma viene utilizzato per le ibridazioni per trasferire la capacità di resistenza al freddo ad altre specie di limoni produttive.
Inoltre, le piante sono caratterizzate dalla capacità di adattarsi al freddo se sono esposte gradualmente a temperature sempre più basse. Si tratta di una acclimatazione al freddo che permette alle piante di attivare delle risposte e delle strategie di sopravvivenza e di adattamento naturale che fisiologicamente aumentano la resistenza al freddo.
Questo avviene spesso se le piante di limone sono esposte gradualmente a temperature sempre più basse, ma quando invece l’esposizione al freddo avviene in maniera repentina e brusca allora si sviluppano danni alla pianta. Da ciò si deduce l’importanza di condizioni climatiche stabili per favorire la sopravvivenza dei limoni anche ai climi più freddi.
La posizione del limone
Un altro aspetto fondamentale che assicura la sopravvivenza di un limone anche in assenza di adeguate protezioni al freddo riguarda la scelta del luogo di coltivazione. Se tale posto godo di un microclima favorevole, come zone esposte a sud, pendii protetti, aree urbane dove l’accumulo di calore è maggiore, allora la pianta può essere capace di far fronte al freddo.
Le zone da evitare per coltivare un limone sono quelle esposte soprattutto all’aria fredda che staziona a lungo, come fondovalle e depressioni del territorio, dove è anche più facile che avvengano gelate notturne intense. Se il limone si trova in prossimità di barriere fisiche come siepi o strutture artificiali può trarne giovamento.
Questa barriere, infatti, proteggono dai venti freddi che sono molto temuti dalle piante di limone perché aumentano la percezione di freddo e causano la disidratazione dei tessuti vegetali della pianta. La combinazione di questi elementi nella scelta del luogo di coltivazione del limone può creare un microclima favorevole alla sua sopravvivenza.
Per concludere
In conclusione, il caso della pianta di limone che è riuscita a sopravvivere al freddo anche in mancanza di protezioni adeguate non rappresenta un caso eccezionale e inspiegabile perché ciò dipende da una favorevole combinazione di fattori ambientali, fisiologici e climatici che interagiscono fra loro nel determinarne la resistenza al freddo.
Tuttavia, il consiglio è quello di non affidarsi al caso se vogliamo che la nostra pianta di limone possa crescere in modo sano e rigoglioso e dare un raccolto abbondante e di qualità. La pianta di limone rimane pur sempre una specie che teme il freddo e la cosa migliore da fare è sempre quella di fornirla di adeguate protezioni contro il freddo.