Vitamina D in inverno: ecco i tre alimenti migliori

In inverno, quando il sole sembra aver preso una pausa lunga e non hai voglia di uscire perché fa freddo e tutto è grigio, ti rendi conto che qualcosa manca. Non è solo il fatto che fuori non c’è un raggio di sole che ti fa sentire un po’ giù di corda, ma anche quel piccolo fastidio che ti prende quando pensi che forse il tuo corpo non sta ricevendo tutto quello di cui ha bisogno per funzionare a dovere.

Se ti stai chiedendo cosa ti manca, beh, è proprio la vitamina D. Una di quelle cose che normalmente ottieni dal sole, ma che con l’inverno diventa un bel problema. Il nostro corpo fa fatica a sintetizzarla quando il cielo è sempre coperto e la luce solare è ridotta a due ore scarse al giorno. Ma non è che ci dobbiamo arrendere, non è un dramma, basta sapere dove andare a cercarla.

In effetti, c’è una buona notizia. La vitamina D non è solo qualcosa che prendi quando sei al parco a prendere il sole (ma quando succede, meglio). Esistono anche degli alimenti che ce la possono dare senza troppe storie, e non devi nemmeno fare una spesa esagerata. Alcuni di questi sono molto più comuni di quanto si pensi e, se già li mangi, beh, ti stai già facendo un favore senza saperlo.

Vitamina D in inverno

Non è complicato inserire la vitamina D nella tua dieta, devi solo scegliere un po’ più attentamente cosa mettere nel piatto, specie quando fa freddo e ti viene voglia di rifugiarti sotto la coperta con cibi che ti diano un po’ di calore e conforto. Non è difficile, te lo dico subito, e non devi nemmeno essere un grande chef per farlo.

Partiamo con uno dei cibi più ovvi che viene in mente quando pensiamo alla vitamina D: il salmone. Non lo dico solo per dire, è uno dei migliori modi per prenderla, e se ti capita di mangiarlo regolarmente sei già sulla strada giusta. Ma non parlo di quel salmone che trovi in scatola, no.

Sto parlando di quello fresco, magari anche selvaggio se riesci a trovarlo, che è davvero il top. Perché oltre alla vitamina D, il salmone ha anche quegli omega-3 che fanno bene al cuore e al cervello, il che lo rende praticamente un super alimento. Non è proprio il più economico, ma ne basta poco per fare la differenza.

Come integrare la vitamina D con il cibo senza complicazioni

Un bel piatto di salmone, magari anche grigliato o al forno con delle erbe aromatiche e sei a posto. Semplice e efficace, e ti aiuta a mantenere alta la tua vitamina D quando fuori fa buio alle 16:00. Poi ci sono le uova, che probabilmente hai già in frigo. Le uova sono un altro ottimo modo per integrare vitamina D, e la cosa bella è che sono già parte della tua dieta senza che te ne accorga.

Le mangi a colazione, magari in una frittata o strapazzate, o le metti dentro qualche piatto che prepari spesso. Sono così comuni che probabilmente non ti rendi conto di quanto possano essere un grande aiuto in questo periodo dell’anno. Non solo forniscono vitamina D, ma sono anche ricche di proteine, quindi non fanno mai male.

E poi sono super facili da cucinare. Le fai bollite, al tegamino, come ti pare. Ogni tanto ti viene la voglia di cambiarle, ma in fondo è sempre una buona scelta. E pensa un po’, la vitamina D nelle uova ce l’hai, e pure senza troppi problemi. Se poi ci aggiungi un po’ di verdura o un pezzetto di pane tostato, hai già fatto un pasto completo.

I tre alimenti per non farsi mancare la vitamina D

Non è bello quando la soluzione è così semplice? Infine, i funghi. Quando pensiamo ai funghi, pensiamo subito a zuppe, risotti, e piatti caldi che in inverno ti fanno sentire bene. E in effetti, non solo sono ottimi in cucina, ma sono anche una buona fonte di vitamina D. Può sembrare strano ma è effettivamente così.

I funghi, soprattutto quelli esposti alla luce solare (o alle lampade UV, se parliamo di quelli coltivati), sono uno degli alimenti vegetali che contengono questa vitamina. Magari non sono un alimento che mangi tutti i giorni, ma se li inserisci in qualche piatto, come un risotto ai funghi o un’insalata tiepida, ti stai facendo un favore.

Non è poi così difficile includerli nel menu. Un po’ di risotto con funghi porcini o funghi champignon, ed è fatto. Facile e, diciamocelo, anche piuttosto delizioso. Poi, sono leggeri, quindi non ti fanno sentire troppo appesantito. Se ci pensi, non è poi così complicato integrare la vitamina D nei mesi freddi, basta essere un po’ più attenti a cosa mettiamo nel piatto.

Come avere abbastanza vitamina D con pochi alimenti

Certo, se puoi, ogni tanto prendi un po’ di sole, anche se la tentazione di rimanere al caldo sotto una coperta è forte. Ma nel frattempo, questi alimenti sono davvero i tuoi alleati. Salmone, uova e funghi sono perfetti per non far mancare la vitamina D al corpo. Non è necessario complicarsi la vita, e non c’è bisogno di essere esperti in cucina per approfittare di questi cibi.

Ti basta un po’ di attenzione, e fare il pieno di vitamina D diventa una cosa facile. Perciò la prossima volta che fai la spesa, guarda un po’ cosa c’è sugli scaffali. Non serve andare lontano per trovare quello che ti serve. La vitamina D, in fondo, è a portata di mano.

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