Ritrovare la tranquillità di un battito sereno: tenere la pressione sanguigna sotto controllo

La pressione troppo alta (conosciuta anche come ipertensione arteriosa) è ciò che ognuno di noi dovrebbe evitare. Non è una malattia ma un fattore di rischio cioè un fattore che aumenta la probabilità che altre malattie (soprattutto cardiovascolari) si possano manifestare. Fra queste per esempio ci sono l’infarto e l’ictus. Quindi è importante tenere la pressione sanguigna sotto controllo proprio per prevenire i danni che potrebbero conseguirne.

Ci sono diverse cause che portano la pressione sanguigna ad aumentare e le vedremo in questo articolo, così come scopriremo i modi per tenere il livello di questo valore a dei livelli normali. Ci si accorge di avere la pressione sanguigna alta sicuramente sottoponendosi a dei controlli per misurarla ma campanelli d’allarme sono anche diversi sintomi che si avvertono.

Faremo anche luce su quali possano essere. Molte persone, infatti, sottovalutano questi sintomi e magari li riconducono ad altro, per esempio ad una giornata stressante o con tante cose da fare. Però questi sintomi non devono essere trascurati e se c’è qualcosa che non va, soprattutto ripetutamente, è bene indagarne le cause.

Perché la pressione sanguigna si alza e sintomi

La pressione sanguina elevata o ipertensione può essere causata da fattori naturali come l’età che avanza, lo stress, l’ereditarietà, l’obesità, la sedentarietà, carenze di vitamina D e potassio, dal fumo e dall’abuso di alcol ma anche da patologie e problemi renali, diabete, malformazioni del cuore o l’uso di alcuni farmaci (fra cui la pillola anticoncezionale).

Effettuare un controllo della pressione periodicamente, è fondamentale. A volte infatti l’ipertensione potrebbe essere asintomatica mentre altre volte potrebbero manifestarsi alcuni sintomi come palpitazioni, vertigine, cefalea, stress, nervosismo, ronzii nelle orecchie, stanchezza, lampi di luce o altri disturbi della vista. Per poter riportare i valori della pressione sanguigna al livello normale, si possono sicuramente cambiare le proprie abitudini di vita.

Infatti, inizialmente si potrà intervenire senza farmaci (anche se è fondamentale consultare il proprio medico per maggiori chiarimenti). Infatti se la situazione di ipertensione è moderata o grave, sicuramente non basterà solo migliorare il proprio stile di vita e l’alimentazione ma anche associare una terapia farmacologica. Ora vedremo come tenere sotto controllo la pressione sanguigna.

Come tenere sotto controllo la pressione sanguigna: alimentazione e attività fisica

Per tenere sotto controllo la pressione arteriosa è importante mantenere una buona forma fisica e, se necessario, dimagrire. Il girovita per l’uomo dovrebbe essere di 100 centimetri mentre nella donna di 85 cm. Nell’alimentazione, prediligere il consumo di frutta e verdura, cereali integrali e derivati del latte a basso contenuto di grassi.

Bisogna introdurre giornalmente anche più potassio e arginina (quest’ultima è contenuta nei pinoli, nel pollo senza pelle, nella faraona, nel coniglio e nel tacchino). Invece, bisogna limitare il consumo di sale a 5 grammi al giorno cioè solo un cucchiano. Fare attenzione perché il sale è contenuto ovviamente in ogni alimento e quindi andranno ridotti il consumo di formaggi stagionati, salumi, alimenti conservati o dadi da brodo.

Limitare anche il consumo di alcol e alcolici (per le donne il massimo è un solo bicchiere mentre per gli uomini over 65, due bicchieri). Oppure limitarsi ad una birra piccola o ad un bicchierino di liquore. Fare attività fisica ed evitare la sedentarietà è altrettanto importante: se non ci si vuole stancare in palestra, basterà anche solo fare una passeggiata di mezz’ora al giorno per più giorni alla settimana oppure un giro in bicicletta.

Altri modi per tenere sotto controllo la pressione sanguigna

Fra gli altri fattori che possono aumentare la pressione sanguigna c’è il fumo, quindi gradualmente ridurre o eliminare questo vizio, evitando anche il fumo passivo. Dovremmo anche limitare il numero di caffè che beviamo. In genere la caffeina potrebbe fare male ma chi soffre di pressione alta potrebbe fare un piccolo test: misurarla 30 minuti dopo aver bevuto un caffè o una bibita con caffeina.

Se aumenta di 5-10 punti, meglio limitarne il consumo di bevande che contengono caffeina. Monitorare la pressione regolarmente, infatti, anche usando una macchinetta a casa oppure andando dal dottore, è un presidio di salute importante. Poi, considerare che stress e ansia possono alzare la pressione quindi è bene staccare per un momento e rilassarsi quotidianamente, anche facendo yoga oppure meditazione.

Seguire uno stile di vita sano, curare l’alimentazione e fare attività fisica, sono tutti aspetti da considerare per tenere sotto controllo la pressione. E per riuscire con più facilità in questo intento, è bene condividere questa “missione” anche con amici e parenti, stimolandosi a vicenda a migliorare le proprie abitudini.

Conclusione

La pressione alta o ipertensione è un fattore di rischio che può scatenare malattie più gravi, soprattutto cardiovascolari. Per questo va tenuta sempre sotto controllo migliorando il proprio stile di vita e le proprie abitudini alimentari. Infatti, soprattutto quando l’ipertensione è ancora lieve, si potrà risolvere anche senza prendere farmaci.

Al contrario, se la situazione è più grave, sarà opportuno sottoporsi a controlli di misurazione della pressione più frequenti e, oltre a migliorare le proprie abitudini e la propria alimentazione (facendo attenzione a ciò che si mangia oppure a ciò che si fa), bisognerà assumere dei medicinali. A tal proposito, un controllo medico è sicuramente consigliato anche qualora si notassero dei sintomi sospetti.

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